Circolare n. 164 del 20/5/2008
Oggetto: giudizio di ammissione.
Si trascrivono qui di seguito le norme dell’O.M. 30/2008 relative all’ammissione degli alunni agli esami di Stato ed ai giudizi che, come chiarito durante la recente riunione di Collegio, dovranno essere tempestivamente stilati per tutte le classi e poi approvati dai Consigli in sede di scrutinio finale.
Si allega altresì un modello di giudizio schematico eventualmente fruibile per ogni candidato, da compilare o da utilizzare come traccia per un articolato giudizio complessivo.
I sigg. coordinatori delle ultime classi informeranno i colleghi, anche distribuendo in copia la presente circolare ed il modello di giudizio; e – se lo riterranno opportuno - convocheranno i Consigli di classe per un esame congiunto dell’allegato documento e per l’effettuazione di pre-scrutini.
“… Limitatamente all’anno scolastico 2007/2008, valgono le disposizioni transitorie
contenute nell’articolo 3 della legge 11-1-2007,n.1, secondo cui la disciplina
relativa ai debiti non si applica per tale anno. Conseguentemente, in sede di
scrutinio finale del corrente anno scolastico, il Consiglio di classe procede ad
una valutazione complessiva dello studente che tenga conto, come precisato
nella C.M. n. 5 del 17-1-2007, delle conoscenze e delle competenze acquisite
dallo studente nell’ultimo anno del corso di studi, delle sue capacità critiche ed
espressive e degli sforzi compiuti per colmare eventuali lacune e raggiungere
una preparazione idonea a consentirgli di affrontare l’esame, anche in presenza
di valutazioni non sufficienti nelle singole discipline. Dovrà essere, pertanto,
formulato dal Consiglio di classe un giudizio di ammissione, che assolverà il
compito di fornire alla Commissione di esame ogni utile dato informativo sulla
preparazione del candidato.
In particolare, la valutazione del Consiglio di classe può concludersi con un
“giudizio di ammissione” ovvero con “un giudizio di non ammissione”. Devono
essere puntualmente motivate sia la non ammissione all’esame sia
l’ammissione all’esame dei candidati che presentano valutazioni non sufficienti
nelle singole discipline…”